Sono tornato da oltre un mese da questa mia vacanza, ma prima di pubblicarne il reportage, volevo riflettere bene su quanto visto, capire meglio quello che avevo vissuto e fotografato e trovare il modo più giusto per trasmettere il più possibile le sensazioni, le emozioni e le angosce che mi hanno accompagnato nella visita di questi luoghi, comunque bellissimi. Spero di esserci riuscito.

Va detto che prima di visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau bisogna vedere Cracovia e gironzolare per le stradine del Ghetto  in modo da rendersi conto del “segno” che la storia ha lasciato a questo popolo che porta ancora nell’animo, le cicatrici indelebili di questa immane follia vissuta (ahimè) sia da protagonisti che da spettatori.
Ho fotografato una Cracovia bellissima e piena di bella gente in piena attività: una città giovane con la voglia di divertirsi e con un benessere crescente che si tocca con mano girando anche nei paesi lontani dalla città. Tutto composto e ben tenuto. Tutto curato e rispettato mentre godi anche di una inaspettata gentilezza dimostrata da TUTTE le persone con cui ho interagito.
Tutto molto pacato e (anche nel divertimento che si protrae fino a notte inoltrata) molto misurato. Quasi come se facessero ancora i conti con quello che a pochi chilometri dalla città…..è meta dei cittadini del mondo in un continuo pellegrinaggio alla memoria.  Mai un eccesso, mai una esagerazione se non l’ubriachezza (diffusa ma mai molesta) che, comunque, si fa notare molto meno che da noi.

Sono stato inizialmente indeciso se pubblicare le foto a colori o se farlo in bianco e nero per aumentarne la drammaticità. In omaggio ai suoi abitanti, alla bellissima natura in cui vivono ed alle magnifiche giornate di sole che hanno accompagnato la mia vacanza…..ho optato per il colore.
Troppo facile e troppo usuale rendere drammatiche le immagini dei due campi di concentramento pubblicandole in b&n! E poi, per assurdo, il posto dove furono dislocati i due campi è davvero bellissimo e ti colpisce anche questo contrasto di bellezza naturale con il tremendo Olocausto che si è perpetrato in questi luoghi.
Sono molte foto ma l’emozione del ricordo non mi ha permesso di scremare più di così!
Buona visione di questo luogo……che TUTTI dovrebbero visitare.

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